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Edifici ad Energia Quasi Zero – Net Zero Energy Building – Passivhaus – Architettura Bioclimatica – Carbon Neutral Buildings – Edilizia Eco-Bio Compatibile – Sustainable Buildings – Edifici ad Elevata Efficienza Energetica – Architettura Sostenibile – Energy Plus Buildings
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Ka_Ba: miglior edificio energeticamente efficiente in regime invernale ed estivo del 2011
Il 14 ottobre scorso, in seno al 2° Congresso Nazionale ANIT (Associazione Nazionale per l’Isolamento Termico ed acustico) sono stati proclamati i vincitori del concorso nazionale “Un Progetto al Sole 2011”. Il 1° Premio è andato a Ka_Ba un edificio bifamiliare sito in provincia di Vicenza, a Tezze sul Brenta (Vi), il cui progettista architettonico ed energetico è l’arch.Claudio Pellanda, con studio nel medesimo comune.
La motivazione recita “per la realizzazione del miglior edificio energeticamente efficiente in regime invernale ed estivo”.
Analisi economica di un intervento di risparmio energetico
Prima di ogni intervento di miglioramento della prestazione energetica di un edificio è necessario svolgere una accurata analisi dello stato di fatto rilevando le caratteristiche dell'involucro, degli impianti e i consumi reali.
Molto spesso però questo tipo di analisi richiede tempi ed attrezzature che portano a costi che la committenza non è in grado o non vuole sostenere prima di decidere se effettivamente l'intervento può portare ai benefici economici attesi.
UNA COPERTURA PER OGNI STAGIONE
L’Italia si trova in condizioni climatiche tra loro diverse ma quasi dovunque caratterizzate tanto da temperature eccessivamente rigide in inverno quanto troppo elevate in estate. Servirebbero involucri edilizi capaci di “cambiare di guardaroba” al cambio di stagione. Se questo rimane un sogno le soluzioni costruttive correntemente disponibili possono invece fare molto per la difesa termica sia invernale che estiva.
SULLA PELLE DELLE COPERTURE
Il contrasto al surriscaldamento estivo degli edifici nasce dalla pelle esterna delle coperture, e finisce su quelle interne di murature e pavimenti, a meno che non ci si affidi al condizionamento attivo, responsabile del crescente consumo di energia elettrico estivo, inquinante, costoso e capace di mettere a dura prova il sistema della distribuzione elettrica italiano.
IL VAPORE E LE COPERTURE
Il vapore è sempre abbondante nei nostri ambienti di vita nella stagione invernale. Deve esserne allontanato per ventilazione naturale od artificiale. Non siamo in grado con le tecniche costruttive attuali di farne allontanare più del 10% attraverso coperture e murature, ed anche in questo caso ce ne ritroviamo in casa il rimanente 90%.







